Belfort Theatre Campus
LA TEMPESTA
nello specchio

da Shakespeare, Browning, Auden
un progetto di Luca Micheletti


"Annegare il ricordo, lavarlo di mille maree, per far sì che tutto torni com’era,
pulito di ogni peccato fra l’oggi e l’allora..."
Robert Browning

Belfort Theatre Campus
LA TEMPESTA
nello specchio

da Shakespeare, Browning, Auden
liberamente ispirato alla vita di John Florio
un progetto ideato e diretto da Luca Micheletti

attori:
Michele Arcidiacono, Francesco Errico, Loris Fabiani, Gabriele Granito, Matteo Ippolito, Franco Magnone, Francesco Martucci, Jacopo M. Pagliari, Filippo Quezel, Valter Schiavone, Massimo Scola, Fabio Tameni

collaborazione alla drammaturgia Jacopo M. Pagliari
spazio Lisa Borgiani
musiche a cura di Luca Marazzi
assistente alla regia Claudia Scaravonati
luci e suono a cura di Roberto Lisignoli

BELFORT THEATRE CAMPUS / Residenza creativa per attori / Prima edizione
un progetto di Luca Micheletti
con il sostegno di
Regione Lombardia
Compagnia teatrale I GUITTI 

Associazione Italo-Svizzera per gli Scavi di Piuro
Gruppo di Progetto Florio-Soglio / Florio Vive

BELFORT THEATRE CAMPUS: il progetto
Frutto di un percorso di studio e valorizzazione artistica del territorio di Piuro, Valchiavenna, Bregaglia e zone limitrofe, lungo nove anni, che ha visto il consolidamento della proficua collaborazione della Compagnia teatrale I Guitti con l’Associazione Italo-Svizzera per gli Scavi di Piuro, dopo il coinvolgimento di decine di artisti, sette copioni originali (oggi raccolti in un libro, Scenari di Belfort, Sedizioni 2017) e altrettante messe in scena, nell’occasione del cinquecentesimo anniversario della Riforma luterana, grazie al sostegno degli enti locali e la collaborazione con il Festival Florio Vive di Soglio (Svizzera), l’estate 2017 vedrà l’inaugurazione del Belfort Theatre Campus: un seminario residenziale che offrirà a giovani professionisti la possibilità di condividere un percorso di ricerca e perfezionamento in cui la didattica e la condivisione teatrale si coniughino alla riscoperta del sito archeologico di Belfort come sede di creazione artistica.


LA TEMPESTA NELLO SPECCHIO: la performance
Qualcuno ha persino detto che Shakespeare e John Florio fossero in realtà la stessa persona. Senza entrare nella quêrelle e per restare ai dati certi e non congetturali, si sa che Shakespeare molto deve alle opere del poligrafo anglo-italiano e che proprio ne La tempesta ne cita pressoché letteralmente ampi stralci. Ma non è tutto: l'ultimo dramma di Shakespeare è anche una grande fantasmagoria che ha per tema l'esilio di un uomo sapiente, Prospero, che educa in solitudine in un luogo deserto e remoto la sua figlioletta, Miranda, vittima come lui di una rappresaglia che li allontanò dalla patria. Ebbene, la stessa storia visse Michelangelo Florio, il padre di John, che, in fuga dall'Inghilterra per cause politiche e religiose, in esilio sulle Alpi, a Soglio, educò in solitudine il figlio fino a renderlo uno degli intellettuali più prolifici e in vista d'Europa e un trait d'union fondamentale tra la cultura e la lingua inglese e italiana del tardo Rinascimento.
A Belfort, proprio nello stesso scenario che i Florio contemplarono per vent'anni dal loro esilio alpino, la prima edizione del Belfort Theatre Campus avrà per tema proprio La tempesta, che verrà esplorata per l'appunto come "nello specchio", per rintracciare fra le preziose parole del Bardo i destini incrociati dei reali protagonisti d'un naufragio mai così lontano dal mare…


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